Urano non è stato colpito soltanto una volta
06 Ottobre 2011

Il pianeta Urano è un tipo strano. A differenza di tutti gli altri pianeti del nostro Sistema Solare, esso ruota su un fianco! Questo vuol dire che se fossimo su Urano non ci sarebbero il giorno e la notte come qui sulla Terra, perché la sua rotazione non ha niente a che vedere con quale parte del pianeta guarda il Sole.

Gli astronomi hanno scritto un programma con il computer che simula come sarebbe oggi Urano se un oggetto massiccio l’avesse colpito nel passato. La simulazione al computer mostra che, se questo fosse successo, le due lune del pianeta orbiterebbero in una direzione diversa da quella che osserviamo oggi. Invece, usando il computer per scoprire cosa sarebbe successo se Urano fosse stato colpito da almeno due oggetti più piccoli, la simulazione mostra il pianeta e le sue lune che ruotano ed orbitano proprio come noi le vediamo oggi.  

Questa scoperta significa che la teoria elaborata dagli astronomi per spiegare la formazione dei pianeti Urano, Giove, Saturno e Nettuno – i cosiddetti ‘Giganti gassosi’ – è sbagliata. L’astronomo Alessandro Morbidelli spiega: “Il fatto che Urano sia stato colpito almeno due volte suggerisce che impatti significativi erano abbastanza comuni durante la formazione dei pianeti giganti. Quindi, la teoria standard deve essere rivista”. 

La squadra ha annunciato le scoperte della simulazione al computer oggi ad un incontro di astronomia tenutosi in Francia, dove circa 1,400 astronomi da tutto il mondo si sono riuniti per condividere gli ultimi risultati delle loro ricerche sui pianeti. Puoi leggere altre novità venute fuori all’incontro alla fine di questa pagina

Curiosità

 Un anno su Urano è molto più lungo di un anno sulla Terra, visto che Urano ci mette circa 84 anni terrestri per fare un giro attorno al Sole!

This Space Scoop is based on a Press Release from Europlanet.
Europlanet

Lucia Morganti / UNAWE

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